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domenica 9 maggio 2010

2010 Odissea dello spazio
























A quasi un anno dall’inizio dell’operato dell’Amministrazione Marcolin ci troviamo purtroppo, visto che sembra che nessuno lo faccia con onestà, a dover fare il punto sulla situazione delle politiche giovanili. Questa volta lo faremo schematicamente, dato che ormai tutti sappiamo di che parliamo. – il centro aggregativo è chiuso e lo spazio alternativo che dovrebbe ospitare il centro culturale (alternativa voluta dall’amministrazione) a oggi non è ancora stato trovato. – il restauro del palazzo Valeri-Pinato non è partito. Il luogo è comunque usato per svolgere delle attività, in primis la sala prove ed altre attività quali corsi. Inoltre continua ad essere riferimento per molti ragazzi soprattutto minorenni: il tentativo di cancellare il passato e lo spirito innovativo del L’iceo purtroppo sembra essere fallito. – da Ottobre ormai non ci risultano iniziative costruttive nell’ambito delle politiche giovanili (né una manifestazione, un incontro, un concerto…), ma assistiamo solo alla demolizione dell’esistente e al tentativo di creare delle brutte copie Questo basta e avanza per esprimere nuovamente il nostro rammarico per tanta “chiusura mentale e politica” e per far presente all’attuale amministrazione che esigiamo onestà in merito. Non siamo più disposti ad essere a nostro malgrado condotti in un odissea vera e propria nelle frottole, nell’ingiustizia e nel pressapochismo.

venerdì 2 aprile 2010

L'Iceo: perché rompiamo le uova!

Da Natale siamo giunti a Pasqua... o meglio, alla vigilia di una Pasqua che si preannuncia per noi del Comitato “Salviamo il L’i.c.e.o.” una vera e propria passione... il L’iceo ora è definitivamente morto! La convenzione per l'utilizzo del palazzo Valeri Pinato di via Garibaldi (come ama chiamarlo il Sindaco Alessandro Marcolin) è scaduta col 31 marzo ed ora ritorniamo nel limbo dell'incertezza, del disservizio (si veda la sala prove) e della disinformazione.

Come mai abbiamo scelto oggi di uscire con un comunicato, dopo molte settimane di silenzio?

Ci siamo dati il tempo di seguire in modo discreto, ma sempre attento, il lavoro del Sindaco Marcolin, i suoi sforzi e tentativi di creare una parvenza di dialogo risoluto con i suoi cittadini... forse non tutti sanno che il nostro Sindaco da mesi sta lavorando per noi!

Una lunga trattativa sta avvenendo tra alcune associazioni culturali di Piove di Sacco (regolarmente iscritte all'Albo Comunale) e l’Amministrazione di Piove di Sacco per una possibile riapertura di un centro culturale per giovani. C’è però un piccolo problema... nessuno ci ha mai invitati a dire la nostra!! Di fatto si discute del futuro di un centro giovanile e non si è pensato di interpellare né di coinvolgere chi lo frequenterà, nonostante le ripetute e sempre rispettose richieste di un dibattito pubblico (ricordiamo ad esempio le oltre 200 lettere protocollate a gennaio).

Ma noi siamo fiduciosi e sappiamo che ciò che muore di questi giorni poi risorge...

Con l’occasione, porgiamo i più vivi auguri di buona Pasqua a tutta l'Amministrazione Marcolin, sperando di incontrarci uno di questi giorni faccia a faccia intorno a un tavolo, tenendo presente che “le uova” non si rompono solo a Pasqua...


Continuiamo a ritenere che i giovani siano una grande risorsa per lo sviluppo della nostra città.
(fonte: programma Marcolin 2009)


Comitato Salviamo il L’iceo


Piove di Sacco, venerdì 2 aprile 2010 (Venerdì Santo)

giovedì 1 aprile 2010

okkupazione l'iceo








In data 31 marzo 2010 è scaduta la convenzione per la gestione del centro aggregativo L'iceo.

Vista l'ostilità al dialogo dell'attule amministrazione comunale e la mancanza di progettualità sulle politiche giovanili, allo scoccare della mezzanotte di oggi il comitato "Salviamo il l'iceo"
ha deciso di okkupare in modo non violento l'edificio neo-gotico situato in via Garibaldi, fino a poche ore fa sede dell'amato L'iceo.

Seguite la diretta sul presente blog, o venite a trovarci!

Rimarremo al L'iceo, fino a quando la presente Amministrazione non darà delle alternative
concrete al maldestro gesto di chiudere per motivi politici un centro di aggregazione avviato e ben integrato con le realtà del territorio.






mercoledì 24 marzo 2010

31 marzo - ritrovarsi per continuare
















Il comitato "Salviamo il L'iceo" vi invita a ritrovarci
in occasione dell'ultimo giorno della convenzione per il centro aggregativo L'ICEO

mercoledì 31 marzo ore 21,00 @ L'iceo

per fare il punto della situazione del futuro di un centro di aggregazione giovanile e della sala prove a Piove di Sacco.

Sarà un'occasione per aggiornarci sul confronto cercato dall'Amministrazione comunale con alcune associazioni culturali di Piove di Sacco al fine di creare un centro cultuale giovanile.

Sarà un momento di condivisione di idee e iniziative da portare avanti nelle prossime settimane.

Estendi l'invito anche ai tuoi contatti

Ci aspettiamo!

l'iceo

mercoledì 3 marzo 2010

I love Piove Rock! domenica 7 marzo
























Si chiama “I Love Piove Rock” la nuova iniziativa targata Comitato Salviamo il L'iceo!
Si tratta di una festa, un concerto aperto a tutti che si terrà domenica 7 marzo 2010 dalle ore 16 alle 19 sotto la Pescheria del centro storico di Piove di Sacco.
Lo scopo è quello di comunicare ancora una volta all'Amministrazione Comunale di Piove di
Sacco e a tutti i cittadini, in toni gioiosi e senza provocazioni, che un sano spirito di
aggregazione giovanile in città esiste e va tenuto in considerazione, anche in un'ottica di
accrescimento culturale. Il Comitato, inoltre, continuerà a vigilare come è stato negli ultimi mesi,
affinché le politiche giovanili trovino uno spazio adeguato nel futuro di Piove di Sacco.
Il linguaggio della musica, a noi più congeniale, in questo caso per dire “noi esistiamo”, per
esprimere semplicemente l'esigenza di avere in città uno spazio comunale in cui sia promosso
l'incontro e la relazione fra i giovani, al di là di ogni convinzione e colore politico. E senza sterili
polemiche.

Programma
dalle ore 16, si esibiranno i gruppi:
CHUMA CHUMS - Surf Rave
THE CLAWS 70"- Rock Style
FULLBERDS - Hard Rock
THE FIREPLACES - Folk roots rock

Comitato Salviamo il L’iceo

giovedì 25 febbraio 2010

domenica 7 marzo | concerto @ piove di sacco


















































Domenica 7 marzo 2010 dalle ore 16.00, la Pescheria di Piove di Sacco
si trasforma in palco!

A breve su questo blog la lista delle band!!!!

lunedì 25 gennaio 2010

"L’iceo", attività sospese ma la sala prove funziona

Le attività del centro aggregativo L’iceo sono state sospese ma la sala prove continuerà a funzionare. Lo ha assicurato il sindaco Alessandro Marcolin ai rappresentanti dei circa ottanta gruppi musicali che la frequentano da anni.
«La volontà dell’amministrazione comunale è di proseguire nel rispetto dei tempi e dei modi con i quali la sala prove è stata gestita finora - ha detto - L’esperienza di questo servizio è positiva e vogliamo preservare tutto ciò che di buono e utile si può fare per le politiche giovanili». Qualcosa, però, cambierà: le prenotazioni dello spazio e il pagamento della quota corrispondente dovranno avvenire solo al Polisportello e la sala sarà gestita da un custode, detentore unico delle chiavi. Nel frattempo, il Comune sta già valutando dove trasferire il servizio da marzo in poi, quando palazzo Pinato Valeri dovrà essere sgomberato per fare spazio ai lavori di restauro.
«Non siamo soddisfatti di queste risposte - hanno spiegato i sostenitori del L’iceo, scesi in piazza ieri mattina con un banchetto informativo - Molte delle persone che utilizzano la sala prove studiano o lavorano e non possono recarsi fisicamente al Polisportello per prenotare lo spazio. Prima era tutto più semplice. A gestire tutte le attività erano due educatori, che avevano la responsabilità anche sui minorenni che frequentavano il L’iceo».

Federica Bertaggia
Il Gazzettino di Padova, Domenica 24 Gennaio 2010

Sostenitori del L iceo nella giunta di Piove


PIOVE DI SACCO. «Dispiace constatare che nelle riunioni di giunta e in consiglio comunale il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza si siano dimostrati concordi a interrompere le attività del centro aggregativo «L’iceo» e che contemporaneamente alcuni di loro, fuori dalle sedi istituzionali, ci avvicinino per manifestarci la loro solidarietà. Non solo, ci incitano a continuare la nostra “civile e democratica protesta” perché, dicono, abbiamo ragione». A parlare è Elisabetta Tamiazzo dell’associazione Le Formiche responsabile, fino a prima della chiusura, del centro «L’iceo». «Sabato scorso - racconta la Tamiazzo - dopo che eravamo stati a protocollare al Polisportello le richieste di un incontro pubblico con il sindaco Sandro Marcolin con giovani, genitori e cittadini che non condividono la scelta dell’amministrazione comunale, ho incontrato il vicesindaco Andrea Recaldin. Mi ha stupito, ma soprattutto mi ha fatto piacere, sentirgli dire che dobbiamo insistere perché quello che stiamo facendo è giusto. Lui stesso ha detto che si è reso conto che il “L’iceo” non è un centro sociale, perché lui in un centro sociale ci è stato e non ha nulla a che vedere con il centro aggregativo della nostra città. Ci ha incoraggiati sostenendo che lo stesso sindaco sta ripensando la decisione di chiuderlo. Anche alcuni consiglieri di maggioranza ci hanno avvicinato per dire le stesse cose». «Ma allora perché hanno approvato una delibera che ha sancito la chiusura del nostro spazio? Perché - chiede ancora la responsabile - nonostante i due sit-in in municipio che abbiamo fatto, non hanno voluto nemmeno discutere le interrogazioni e le mozioni sul centro aggregativo? Di fronte a tanta confusione dettata da posizioni così contraddittorie, a noi pare quanto mai urgente e necessario un incontro. E lo stiamo chiedendo da settimane al sindaco. Ci aveva rassicurato che ci saremo visti all’inizio di gennaio, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcun invito». Per i responsabili del centro i problemi sono tutti superabili: «Il fatto che il palazzo di via Garibaldi che ci ospitava debba essere restaurato per noi non è un problema. Basta parlarsi, confrontarsi, cercare insieme soluzioni alternative, individuare un’altra sede. In cinque anni il centro aggregativo ha collaborato con tante associazioni, con gli istituti superiori, l’università, le parrocchie, rappresentando un punto di ritrovo per decine di ragazzi che sono stati seguiti da educatori. E questo il sindaco lo sa e lo sanno gli assessori e i consiglieri comunali». Elena Livieri

il mattino di Padova — 24 gennaio 2010 pagina 32 sezione: PROVINCIA

venerdì 22 gennaio 2010

Salviamo il L'iceo on TV























Siamo lieti di invitarvi a partecipare alla delegazione del comitato Salviamo il L'iceo che sarà ospite alla trasmissione Tosi de campagna!

Ci sono pochi posti disponibili, chiedi informazioni mandando una e-mail a l.iceopiove@gmail.com !

I 15 minuti di celebrità non sono mai stati così vicini!

mercoledì 20 gennaio 2010

Tagli alle politiche Giovanili


Scarica il comunicato in formato PDF



L’Amministrazione Comunale di Piove di Sacco t
aglia drasticamente i fondi destinati alle Politiche Giovanili.
A questa conclusione siamo giunti dopo avere analizzato la relazione programmatica al Bilancio approvata durante la seduta del Consiglio Comunale del 23/12/2009.


* Fonte: Bilancio di Previsione anno 2009. I dati relativi al 2008 provengono dal Bilancio Consuntivo 2008
** Fonte: Relazione Programmatica al Bilancio Comune di Piove di Sacco triennio 2010 - 2012

Per gli anni 2011 e 2012 i fondi destinati alle Politiche Giovanili sono azzerati. Probabilmente ciò avverrà già nel corso del 2010, dato che ai due educatori che prestavano servizio presso il Centro di Aggregazione Giovanile “L’iceo” non è stato rinnovato il contratto di lavoro.
La situazione dell’Ufficio Informagiovani è più complicata. Ufficialmente vengono tolti 5000 Euro, pur essendo stato definito dall’Amministrazione stessa “un vero e proprio servizio per il mondo giovanile” (Delibera di Giunta n. 153 del 01/12/2009). Di fatto però si decide di lasciare solo 10.000 Euro interamente finanziati con l'avanzo presunto di amministrazione, disponibile dal prossimo Giugno.
Inoltre, se il Centro Giovanile L’iceo dovesse essere chiuso, aggiungiamo che non ha senso continuare a contabilizzare i costi di mantenimento dell’immobile all’interno della Voce “Politiche Giovanili”.
Privi delle adeguate risorse, gli indirizzi in tema di Politiche Giovanili contenuti nella relazione al Bilancio sono solamente uno sterile esercizio di retorica. Spiace constatare il vuoto progettuale e di idee di questa Amministrazione.
Continuiamo a chiedere con determinazione al Sindaco Marcolin di fissare una data ed un luogo per un dibattito pubblico, in cui chiarire concretamente quali siano le Politiche per i Giovani. Sarà un’utile occasione di confronto. Noi sosterremo l’esigenza di dare continuità al lavoro svolto con il Centro di Aggregazione Giovanile L’iceo in una sede alternativa, e porteremo nuove idee e proposte per renderlo migliore.

Comitato “Salviamo il L’iceo”
Comitato “Genitori, Famiglie e Cittadini per il Centro di Aggregazione Giovanile L’iceo”

Piove di Sacco, 20/01/2010

lunedì 18 gennaio 2010

Più di 200 lettere per la richiesta di dibattito pubblico

PIOVE DI SACCO. Oltre 200 richieste di un incontro pubblico per discutere il futuro del centro aggregativo L’Iceo sono state presentate ieri mattina al Polisportello dai ragazzi e dai genitori, che si sono costituiti in comitato. Alle 10.30 una lunga fila di persone (nella foto) si è presentata all’ufficio comunale di Piove di Sacco per protocollare le richieste, creando non pochi problemi al personale degli sportelli. Tant’è che molte richieste sono state lasciate in consegna agli impiegati con l’impegno di protocollarle entro lunedì. Tra i ragazzi hanno fatto capolino anche il presidente del consiglio comunale Giorgio Tortolato e l’assessore ai Servizi sociali Antonio Sartori, ma rassicurazioni sul fatto che questo incontro prima o poi verrà fissato non ne sono state date. «E’ una situazione grottesca - lamentano i sostenitori del L’Iceo - non si capisce perché un sindaco che sta a capo di un’amministrazione che fa della trasparenza la sua bandiera rifiuti un confronto pubblico. Cosa c’è di più trasparente e democratico di un dialogo aperto, della ricerca condivisa di un punto di incontro?». I ragazzi si chiedono anche come mai in campagna elettorale il candidato sindaco Antonio Sartori abbia firmato una petizione pro L’Iceo e da assessore abbia approvato la delibera che ne ha sancito la chiusura. Del resto anche Sandro Marcolin aveva garantito in campagna elettorale che L’Iceo non sarebbe stato chiuso. Un certo imbarazzo, oggi, è comprensibile. Elena Livieri

sabato 16 gennaio 2010

La lettera. Agendo così per i giovani restano solo spritz e sballo del sabato sera

il mattino di Padova — 15 gennaio 2010 pagina 30 sezione: PROVINCIA

Abbiamo sentito la necessità di scrivere queste poche righe per esprimere tutto il nostro disappunto in merito a un fatto grave che sta accadendo nella nostra città e che denota la cecità di alcuni amministratori che in nome di falsi preconcetti, ridicole scuse e stupide formalità, forti di un mandato popolare, pretendono di governare come neanche nel peggiore dei regimi si usa più fare. I fatti sono questi: circa 5 anni fa in un vecchio e nobile palazzo precedentemente adibito per molte generazioni a luogo d’istruzione, ovvero il liceo scientifico Albert Einstein, con alcuni interventi di ristrutturazione si è creato uno spazio di aggregazione giovanile con una sala prove per gruppi musicali dotata di impianti di registrazione e strumenti vari, denominato L’I.CE.O. (http: //www.myspace.com/lab-liceo) nonché di uno sportello di aiuto per l’immigrato. L’elenco delle attività svolte è lunghissimo, tutte tese allo sviluppo psico-intellettuale dell’adolescente, cercando nel contempo di stimolarne la creatività. In questi anni la partecipazione dei ragazzi è cresciuta, tanto che si contano circa 60 gruppi musicali che usufruiscono della sala prove e tutte le iniziative sono sempre seguitissime, il tutto autogestito ma sotto il controllo vigile delle istituzioni comunali. Ora, improvvisamente, senza un vero perché, il signor sindaco di Piove di Sacco e la sua giunta decidono che il 31.12.2009 tutto questo deve finire. Ogni amministratore che agisce responsabilmente dovrebbe, prima di mettere sulla strada questi giovani, prima di negare a qualsiasi cittadino un servizio che funziona, provvedere a fornire un altro spazio con le medesime funzioni e i medesimi servizi. Mentre oltre a non proporre una valida e condivisa alternativa, si ostinano a non fornire una spiegazione pubblica a tutto ciò. Non vogliamo pensare si tratti di un’azione bassamente ideologica, atta a stroncare questa attività solo perché fortemente voluta e promossa dalla precedente amministrazione. Non vogliamo credere che, pur essendo una struttura aperta con attività chiare e trasparenti, fruibile da chiunque senza alcuna preclusione e limitazione, tranne quella del rispettare le regole del luogo ospitante e del convivere civile, sia il cieco e bieco pregiudizio a guidare il loro agire. Abbiamo un figlio di 17 anni che frequenta quello spazio, vivo in questa città, paghiamo le tasse e potremmo anche aver votato per l’attuale amministrazione, ma la domanda che ci sorge spontanea è: perché chiuderlo? In conclusione, l’alternativa che questa Amministrazione offre a tutti questi ragazzi è lo spritz delle cinque, la discoteca dalle 23 alle 5 del mattino e tanto sano divertimento con lo sballo del sabato sera! Un padre e una madre angosciati. - Gabriele Quagliato / Luigina Mezzalana

È stata presentata in municipio un altra richiesta d incontro

il mattino di Padova — 15 gennaio 2010 pagina 30 sezione: PROVINCIA

PIOVE DI SACCO. «Anno nuovo, vita possibile»: i ragazzi del centro aggregativo L’Iceo, sfrattati dal 31 dicembre dal palazzo di via Garibaldi e senza un diverso luogo dove ritrovarsi, non perdono la speranza e tornano a chiedere al sindaco Sandro Marcolin un incontro pubblico. Richiesta che era già stata presentata a dicembre e che ha avuto come unica risposta un rinvio a data da destinarsi. «Ci siamo rivolti al sindaco, all’assessore Antonio Sartori e al consigliere Cristian Viola - dicono i ragazzi del comitato Salviamo il L’Iceo - affinché fissino e prendano parte in modo attivo a un dibattito pubblico sul tema delle politiche giovanili, e sulla possibile esistenza di un centro aggregativo comunale nella nostra città. La nostra lettera di richiesta è stata protocollata il 4 gennaio e ora attendiamo una risposta». E meno male che la speranza è l’ultima a morire. Ragazzi e genitori del comitato Salviamo il L’Iceo, oltre ad aver già chiesto invano un incontro, hanno partecipato numerosi a due sit-in municipio il 22 e 23 dicembre scorsi, in occasione dei Consigli comunali. Anche allora si aspettavano delle risposte, che tuttavia non sono arrivate. Chi la dura la vince? (e.l.)

venerdì 15 gennaio 2010

Anche i genitori “Salvano il L'iceo”


Mercoledì 13 gennaio si è costituito ufficialmente il Comitato Genitori, Famiglie e Cittadini per il Centro di Aggregazione Giovanile L'iceo, che ha l'obiettivo di supportare e integrare le azioni del più “giovane” Comitato “Salviamo il L'iceo”.

Due sono i portavoce del nuovo comitato spontaneo: Gabriele Quagliato e Michelina Volpin.

Anche i genitori e le famiglie saranno quindi all'appuntamento di sabato mattina (16 gennaio 2010, ore 10.30) davanti al Polisportello di viale degli Alpini, 1. Danno piena adesione alla nuova iniziativa “M'importa”, che consiste nel far protocollare tutte le richiesta ufficiali dei cittadini per un dibattito pubblico, per ottenere un confronto diretto e trasparente con l'Amministrazione Comunale entro il mese di gennaio.

Un incontro aperto con l'Amministrazione è un'occasione fondamentale per capire le ragioni di tutte le parti chiamate in causa, per avanzare proposte alternative, per immaginare altri spazi che possano racchiudere le attività del centro aggregativo, sala prove compresa, congelate dal primo gennaio.


LEGGI IL VERBALE


Piove di Sacco, 15 gennaio 2010


Il Comitato “Salviamo il L'iceo”




martedì 12 gennaio 2010

il L'iceo m'importa!













Invitiamo ogni persona che crede nelle finalità ricreative ed educative di un centro di aggregazione, a chiedere personalmente un incontro pubblico al Sindaco di Piove di Sacco Alessandro Marcolin, tramite una richiesta scritta!

Indicazioni delle tre possibilità:
  • oppure vai al PoliSportello e falla protocollare nei seguenti orari:
orari del PoliSportello:
dal lunedì al venerdì 8,30-13
martedì 8,30-18 (orario continuato)
sabato 8,30-12
  • se non riesci ad andare negli orari di apertura, puoi delegare qualcuno (delega.pdf)

Un centro aggregativo giovanile a Piove di Sacco è una necessità di tutti!

Diffondi questa iniziativa a tutti i tuoi contatti!!!!

scarica il kit!



venerdì 8 gennaio 2010

giovedì 7 gennaio 2010

L'iceo @ Befana Rock | le foto

Ecco le foto della performance dei ragazzi del L'iceo sul palco del Befana Rock a Bojon.

Un grazie a chi a partecipato con la voce, con le mani, con i piedi...con il cuore!



Da l'iceo_befana_rock_2010


Da l'iceo_befana_rock_2010


Da l'iceo_befana_rock_2010


Da l'iceo_befana_rock_2010


Da l'iceo_befana_rock_2010


Da l'iceo_befana_rock_2010


Da l'iceo_befana_rock_2010

martedì 5 gennaio 2010

Anno nuovo, vita possibile?

Anche nel 2010, continua la richiesta al sindaco Alessandro Marcolin, all'assessore Antonio Sartori e al consigliere Cristian Viola di fissare e prendere parte in modo attivo a un dibattito pubblico sul tema delle delle politiche giovanili a Piove di Sacco e, in specifico, sulla possibile esistenza di un centro aggregativo comunale nella nostra città.

Il giorno 4 gennaio 2010 è stata protocollata presso il Comune di Piove di Sacco una nuova lettera firmata dal comitato “Salviamo il L'iceo”, in cui si richiede la disponibilità da parte dell'Amministrazione di fissare una data, nel mese di gennaio, per un confronto pubblico sulla possibilità/necessità di un centro aggregativo giovanile a Piove di Sacco.

lunedì 4 gennaio 2010

Befana rock


MERCOLEDÌ 06 GENNAIO 2010 – ore 20 @ CENTRO CIVICO – BOJON (VE)
vieni a cantare anche tu con noi, perchè il L'iceo appartiene a tutti!

















domenica 3 gennaio 2010

richiesta dibattito pubblico

I sostenitori del centro aggregativo giovanile a Piove di Sacco continuano a chiedere un dibattito/confronto pubblico con l'Amministrazione comunale!